Tiziana Vanetti

Tiziana Vanetti

Tiziana Vanetti è nata a Bengasi (Libia) nel 1968, si è diplomata come stilista di moda ed ha conseguito il diploma di laurea con lode in pittura, e la specializzazione in arti visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.
La sua esperienza, oltre a quella di pittrice, comprende quella di insegnante di pittura e storia dell’arte presso Università della terza età, ed a persone disabili presso centri socio‐educativi.

Dal 2002 ha cominciato l’attività espositiva con mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Ha ricevuto numerosi premi partecipando a concorsi di pittura; per citarne alcuni, “Salon Primo 2003” dove ha ricevuto il premio per la pittura , “Premio Arte Mondadori” finalista nelle edizioni 2005 e 2006, premio “Le Segrete di Bocca II”, “Premio Carlo Dalla Zorza” finalista nell’edizione 2006, vincitrice del 1° Premio al concorso “Premionomade 2007”. Alcune sue opere inoltre, sono esposte presso la collezione permanente di arte contemporanea presso il Museo Civico di Palazzo D’Avalos a Vasto (CH), presso la collezione permanente dell’Ambasciata Albanese a Roma, la collezione permanente di Duilio Zanni, la collezione permanete presso il Museo Epicentro a Barcellona di Gotto (ME) e la collezione permanente presso il M.A.C.I.S.T. Museum a Biella.

Vive e lavora in provincia di Milano.

Critica
Stralcio del Saggio di Luca Nannipieri

Tiziana Vanetti conosce e concretizza in maniera assai convincente nei suoi lavori: la tensione. Lo diceva anche il grande poeta Giuseppe Ungaretti: il miracolo della poesia, e noi in generale possiamo dire il miracolo dell’arte, non è nel linguaggio, ma nella tensione che anima il linguaggio. Se c’è una cosa che contraddistingue e unicizza la pittura della Vanetti, fin dai suoi primi quadri di interni familiari, è proprio quella misteriosa tensione che anima il colore e le forme delle sue tele. La tensione. Ed è questa tensione, questa particolare, impalpabile corrente elettrica che distingue una graziosa ma innocua distesa di colori (come potrebbe essere la tinta di un’auto) da una distesa di colori che inquieta e interroga il nostro animo nelle sue profondità.